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A 70 km da Lanusei si trova Nuoro, il centro geografico della Barbagia.
Oltre a visitare la graziosa cittadina nel suo insieme, è possibile recarsi in uno dei diversi musei che Nuoro ospita.
I più caratteristici sono il Museo Etnografico, il MAN, il Museo Deleddiano e il Museo Archeologico Nazionale.
Il Museo Etnografico espone tutti gli aspetti della cultura materiale (abiti, gioielli, manufatti tessili e lignei, armi, maschere, pani, strumenti della musica popolare, utensili e strumenti domestici e di lavoro, ecc.) e immateriale (religiosità popolare, feste superstizione, carnevali tradizionali, musica, canto e danza, ecc.) delle diverse regioni geografiche della Sardegna.
Il MAN espone oltre 200 opere di prestigiosi maestri sardi del XX secolo (Antonio Ballero, Giuseppe Biasi, Francesco Ciusa, Mario Delitala, Costantino Nivola, ecc.), oltre ad esclusive collezioni uniche. Il percorso museale è caratterizzato da innovative modalità di divulgazione dei contenuti e da attività didattiche, come il laboratorio di grafica e pittura. Esiste un servizio di visita guidata compreso nel prezzo del biglietto, ed è previsto un percorso didattico per bambini.
Il Museo Deleddiano è situato nella casa natale della scrittrice Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura nel 1926. Nell’abitazione viene ricomposto il legame affettivo fra Grazia Deledda e la sua città, e riproposto al visitatore un viaggio nel tempo, nella società e nei luoghi di colei che attraverso la sua scrittura ha fatto conoscere al mondo la cultura e i sentimenti della Barbagia e dell'intera Sardegna.
Il Museo Archeologico Nazionale, situato nel palazzo appartenuto a Giorgio Asproni, illustre intellettuale e uomo politico ottocentesco, offre uno spaccato del ricchissimo patrimonio archeologico della provincia di Nuoro e della storia dell'uomo dal Neolitico all'alto Medioevo. Alcune sezioni vengono rinnovate ogni semestre. Esiste un servizio di visita guidata su prenotazione.